<?xml version="1.0" encoding="windows-1252"?><rss version="0.91" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
<channel>
<title>Il posto dei funghi</title><link>http://www.ilpostodeifunghi.it</link>
<description>Il posto dei funghi</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[La sfiga può!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Da tempo, ormai, non mi adiro pi&ugrave; con gli incivili che mi capita di incontrare per la strada.</p>
<p>C'&egrave; <strong>una parte di verit&agrave;</strong> anche in loro, ovviamente, ma &egrave; sempre pi&ugrave; difficle scorgerla.<br />Non &egrave; per questo, dunque, che mi astengo dalle rimostranze o dall'esercizio dei miei diritti.<br />Il fatto &egrave; che queste attivit&agrave; io le svolgo nel linguaggio e il linguaggio nell'Italia di oggi &egrave; inutile.</p>
<p>Prendete oggi. Il tipo in giacca di velluto mi posiziona la sua Porsche ben distesa sul passaggio pedonale e controlla pure che sia chiusa. E' soddisfatto, in fondo. E' una bella scena, in fondo: un poco di sole fa brillare la carrozzeria grigia e lo scudetto marchiato Stuttgart. Potrebbe quasi farsi fotografare: lui, la sua giacca morbida, la sua auto affilata, i compiaciuti palazzoni del Casilino e la sua gigantesca evasione fiscale.</p>
<p>Dicevo che il linguaggio non serve o non basta. Forse &egrave; addirittura controproducente.<br />Prendete di nuovo oggi. Faccio notare al tipo il suo bel parcheggio sul passaggio pedonale e quello, incurante del fatto che ci sia il piccolo Tom con me, mi risponde di farmi i cazzi miei. Per&ograve; mi d&agrave; del &quot;lei&quot;.</p>
<p>Il linguaggio non serve, dicevo, la sfiga funziona s&igrave;, la sfiga funziona!</p>
<p>Piuttosto che adirarvi, armatevi di fantasia e presagite al vostro interlocutore un efficace anatema del contrappasso.</p>
<p>Prendete sempre oggi.<br />Al tipo ho fatto notare che un disabile sulla sedia a rotelle, grazie al suo parcheggio incivile, sarebbe rimasto bloccato e gli ho detto che se ne sarebbe ben ricordato il giorno che ci fosse&nbsp;rimasto lui sulla sedia a rotelle.<br />O&nbsp;come quella volta col tipo che aveva lasciato in giro la merda del suo cane. Gli ho detto che quando il cancro&nbsp;gli avrebbe disfatto gli sfinteri e lui sarebbe affogato nella merda, si sarebbe ricordato di quel giorno.</p>
<p>Sul momento reagiscono tutti un po' male, si scuotono e questo gi&agrave; vuol dire che li hai colpiti. Di solito, infatti, oppongono <strong>l'olimpica serenit&agrave; dell'illegalit&agrave;</strong>. Ma poi funziona. Entrambi i tipi di cui vi ho parlato si sono toccati la patta e poi hanno retrocesso. Chi ha pulito e chi&nbsp;&egrave; rombato via.</p>
<p>Ricordatevi, per&ograve;, mentre abbandonate la scena, assolutamente prima della determinazione finale, di buttare l&igrave; un: &quot;io non sbaglio mai!&quot;, f&agrave; sempre effetto e vi d&agrave; autorevolezza nel campo.</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilpostodeifunghi.itarticolo.asp?articolo=206]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.ilpostodeifunghi.itarticolo.asp?articolo=206</guid>
	<dc:date>2010-11-16T18:59:27+01:00</dc:date>
	<dc:creator>bulletproof</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Una cosa da maschi]]></title>
	<description><![CDATA[Ho incontrato un vecchio amico, in un parcheggio spazzato dal vento.<br />Portava un paio di buste di plastica, aveva comperato pane e poco pesce. L'ho colto che guardava un palazzo rimasto solo sulla piazza artificiale, <span style="font-weight: bold;">nudo </span>di fronte ai dorsi umidi e luccicanti delle automobili in sonno.<br />Ho aspettato che incontrasse senza colpa il mio sguardo. Poi ci siamo salutati.<br />Ha chiesto di me e di mio figlio. Io, <span style="font-weight: bold;">per cortesia</span>, ho chiesto di lui e di suo figlio.<br />Apparentemente un normale scambio di convenevoli.<br />Eppure c'era quel recente spazio vuoto, invaso di monolocali a quattro ruote, il cielo cupo, la pioggia intermittente, noi, il nostro non vederci pi&ugrave; e il nostro vederci adesso, la mia e la sua prole. Dovevamo salutarci a un certo punto e ci siamo salutati. Una cosa<span style="font-weight: bold;"> stupidamente efficiente</span>, da maschi.<br />Mentre ci lasciavamo, improvvisamente ha sollevato un poco le buste che hanno dondolato crepitando, l'acqua vi scivolava sopra rigando il marchio del negozio dove le aveva prese. Indicandomele ha detto: &quot;ogni volta so dove andare, lo so da trent'anni. E' una <span style="font-weight: bold;">sicurezza</span>, faccio in fretta&quot;.<br />Ed &egrave; proprio qui - pensavo poi - che iniziano tutti i nostri problemi.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilpostodeifunghi.itarticolo.asp?articolo=205]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.ilpostodeifunghi.itarticolo.asp?articolo=205</guid>
	<dc:date>2010-11-09T23:00:40+01:00</dc:date>
	<dc:creator>bulletproof</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[A Pà!]]></title>
	<description><![CDATA[&laquo;Parlo proprio di un processo penale, dentro un tribunale.&raquo; I politici  dovrebbero essere &laquo;accusati di una quantit&agrave; sterminata di reati, che io  enuncio solo moralmente [&hellip;]: indegnit&agrave;, disprezzo per i cittadini,  manipolazione del denaro pubblico, intrallazzo con i petrolieri, con i  banchieri, connivenza con la mafia, alto tradimento in favore di una  nazione straniera, collaborazione con la Cia, uso illecito di enti come  il Sid, responsabilit&agrave; nelle stragi di Milano, Brescia e Bologna [&hellip;],  distruzione paesaggistica e urbanistica dell&rsquo;Italia, responsabilit&agrave;  della degradazione antropologica degli italiani [&hellip;], responsabilit&agrave;  della condizione, come suol dirsi, paurosa, delle scuole, degli ospedali  e di ogni opera pubblica primaria, responsabilit&agrave; dell&rsquo;abbandono  &lsquo;selvaggio&rsquo; delle campagne&hellip;&raquo;.<br /> Pier Paolo Pasolini, Lettere luterane.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilpostodeifunghi.itarticolo.asp?articolo=204]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.ilpostodeifunghi.itarticolo.asp?articolo=204</guid>
	<dc:date>2010-11-07T16:08:02+01:00</dc:date>
	<dc:creator>bulletproof</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>
